
Emanuele Frontoni
Temi: Intelligenza Artificiale, Trasformazione Digitale, Innovazione, AI nella Didattica e nella Formazione
Lingue: Italiano, Inglese
Emanuele Frontoni è Professore Ordinario di Informatica all'Università di Macerata e Co-Direttore del VRAI Lab, esperto in intelligenza artificiale, computer vision, realtà aumentata e analisi del comportamento umano. È anche Affiliated Researcher all'Istituto Italiano di Tecnologia e Direttore Scientifico di NemoLab, con oltre 300 articoli scientifici pubblicati. Dal 2021 figura tra i World's Top 2% Scientists per il suo impatto scientifico. Nelle sue conferenze, unisce rigore scientifico e divulgazione, discutendo l'impatto dell'IA sulla vita quotidiana e promuovendo una co-evoluzione consapevole con le tecnologie emergenti. Contattaci se sei interessato a Emanuele Frontoni per il tuo evento.
Chi è Emanuele Frontoni?
Emanuele Frontoni è Professore Ordinario di Informatica presso l’Università di Macerata e Co-Direttore del VRAI Lab (Vision, Robotics & Artificial Intelligence). È una figura di riferimento nel panorama scientifico internazionale per lo studio dell’intelligenza artificiale, della computer vision, della realtà aumentata e dell’analisi del comportamento umano, con una spiccata vocazione al trasferimento tecnologico verso imprese e istituzioni.
È Affiliated Researcher dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Direttore Scientifico del centro di ricerca NemoLab, centro d’eccellenza per l’innovazione tecnologica in ambito neurologico presso l’Ospedale Niguarda di Milano. La sua attività di ricerca è documentata da oltre 300 pubblicazioni scientifiche internazionali, che spaziano dall’AI applicata alla sanità fino agli ambienti immersivi e alla generative AI.
Nel 2021 è stato inserito nella prestigiosa lista annuale dei “World’s Top 2% Scientists” della Stanford University e Elsevier, nella categoria "Artificial Intelligence & Image Processing", che riconosce i ricercatori con il maggior impatto scientifico a livello mondiale.
Frontoni ha ricoperto ruoli di Program Chair e General Chair in diverse conferenze e summer school internazionali, tra cui l'IEEE/ASME MESA Mechatronic Embedded System & Applications (2016, 2017), l'IEEE ECMR European Conference on Mobile Robotics 2017, BigDat 2020 e DeepLearn 2021. Ha anche co-organizzato numerosi workshop internazionali, DeepRetail @ ICPR 2020, D2CH @ CVPR 2021, AI4DH @ ICIAP 2022, contribuendo attivamente alla comunità scientifica.
È un valutatore esperto per la Commissione Europea nelle valutazioni di progetti H2020, Horizon Europe, IPCEI CIS e MSCA ed è attualmente coinvolto in vari progetti EU in corso (H2020 – DWC, INCREASE, ULTIMATE e sub-call ROSIN; MSCA - TRUST). È membro della European Association for Artificial Intelligence, della European AI Alliance e della International Association for Pattern Recognition.
Nel suo lavoro, Frontoni coniuga rigore accademico, capacità divulgativa e attenzione all’impatto etico e sociale delle tecnologie. Le sue conferenze sono esperienze illuminanti per comprendere come l’intelligenza artificiale stia trasformando il lavoro, la cura, la creatività e la formazione, ponendo al centro la collaborazione tra esseri umani e algoritmi.
Quali sono i temi trattati da Emanuele Frontoni?
- Intelligenza Artificiale e collaborazione uomo-macchina
- AI applicata alla sanità, all’educazione e al retail
- L’accessibilità delle informazioni e la facilitazione dell’espressione creativa
- Trasformazione digitale e innovazione tecnologica
- Computer vision, ambienti sensibili e analisi del comportamento umano
- Automazione di compiti elementari o ripetitivi
- Realtà aumentata e digital humanities
- Metodi di IA e Deep Learning
- Etica, consapevolezza e impatto sociale dell’AI
- Visione artificiale e ambienti intelligenti
- Intelligenza Artificiale per la didattica e la formazione
- Intelligenza Artificiale Generativa
- IAG: Ricerca & Sviluppo
- Sfide, Scenari Futuri e Responsabilità delle tecnologie emergenti
Quali sono i format delle conferenze tenute da Emanuele Frontoni?
- Conferenza
- Intervista
- Workshop
- Tavola Rotonda
- Dialogo con IA
Libri:
“AI. Ultima frontiera” - Capire l’intelligenza artificiale con le storie vere di collaborazione tra esseri umani e algoritmi. [ROI Edizioni, 2024]
Tra le innovazioni presentate, quattro robot dotati di sistemi di visione avanzati e braccia meccaniche di 17 metri monitorano costantemente il nuovo ponte San Giorgio di Genova, rilevando in tempo reale anche i più sottili segni di degrado. Telecamere all'avanguardia osservano con discrezione i movimenti dei neonati prematuri, identificando segnali precoci di disturbi dello spettro autistico.
Sistemi di intelligenza artificiale analizzano i social media globali per individuare tendenze emergenti, supportando i creativi della moda nella progettazione di nuovi capi. Inoltre, una vasta biblioteca di voci donate da volontari consente di restituire una voce naturale a chi ha perso la propria a causa di malattie degenerative.
Queste applicazioni, che potrebbero sembrare frutto di fantascienza, sono già una realtà in Italia, grazie a ricerche condotte da team interdisciplinari di eccellenza. In un contesto di progressi tecnologici sempre più sofisticati, questioni etiche e interrogativi sociali, questo libro rappresenta un'opportunità per esplorare l'ultima frontiera del possibile, promuovendo una collaborazione innovativa tra intelligenze artificiali e creatività umana.
L'autore analizza in modo chiaro e coinvolgente il legame tra intelligenza artificiale, società e prospettive future. Questo volume è destinato a manager, educatori, professionisti e a chiunque desideri approfondire l'impatto tangibile dell'AI nella vita quotidiana e nel contesto lavorativo.
Pubblicazioni:
Emanuele Frontoni ha pubblicato oltre 300 articoli scientifici internazionali, contribuendo significativamente allo sviluppo dell’AI applicata alla visione artificiale, al comportamento umano, alla formazione e alla sanità. Tra i quali:
- Indagine su realtà aumentata, virtuale e mista per il patrimonio culturale, 2018
L'articolo analizza l'uso di approcci multimediali nella valorizzazione del patrimonio culturale (CH), evidenziando come le nuove tecnologie arricchiscano l'esperienza culturale e migliorino l'accesso alle informazioni. Le tecnologie di realtà aumentata, virtuale e mista sono utilizzate per educazione, esposizioni, esplorazione e musei virtuali, rendendo il patrimonio culturale più accessibile, soprattutto in situazioni di accesso fisico limitato. Nonostante le numerose indagini su queste tecnologie, molte non sono specifiche per il settore o mancano di una visione complessiva, trascurando aspetti importanti.
- Approccio di machine learning per la manutenzione predittiva nell'industria 4.0, 2018
L'articolo esplora come il monitoraggio delle condizioni e la manutenzione predittiva di motori elettrici possano prevenire perdite economiche e migliorare l'affidabilità. Viene presentata un'architettura di Machine Learning basata su Random Forest, testata in un contesto industriale reale. Il sistema raccoglie e analizza dati tramite sensori e PLC, utilizzando un'architettura cloud Azure. I risultati preliminari mostrano un'alta precisione nella previsione degli stati delle macchine.
- Un sistema di guida basato sulla visione per la navigazione e l'atterraggio sicuro di UAV utilizzando punti di riferimento naturali, 2010
L'articolo presenta un sistema di guida per Veicoli Aerei Senza Pilota (UAV) che utilizza la visione per garantire navigazione e atterraggio sicuro in ambienti parzialmente conosciuti. Gli operatori possono definire aree target tramite immagini aeree o satellitari, mentre un algoritmo di corrispondenza delle immagini identifica punti di riferimento naturali, fornendo feedback a un sistema di controllo autonomo. Sono descritti anche due algoritmi per individuare aree di atterraggio sicure tramite analisi del flusso ottico. La novità principale è l'architettura basata sulla visione, testata su un elicottero, che non richiede punti di riferimento artificiali. I risultati confermano l'efficacia del sistema.
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