
Michela Marzano
Temi: Filosofia, Etica, Adolescenti, Sessualità, Fiducia, Autonomia, Consenso, Salute mentale, Monologhi
Lingue: Italiano, Francese
Michela Marzano è filosofa, scrittrice e saggista, professoressa ordinaria di Filosofia morale all’Université Paris Cité. Dopo gli studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, si è trasferita in Francia alla fine degli anni Novanta, costruendo un percorso accademico che l’ha portata dal CNRS all’università. Da oltre vent’anni porta la riflessione filosofica fuori dall’ambito strettamente accademico, interrogando le grandi trasformazioni della società contemporanea. Nei suoi interventi affronta temi come la fiducia, la vulnerabilità, il corpo, il consenso, l’amore, la libertà, la memoria e le fragilità delle nuove generazioni. Autrice di numerosi saggi e opere narrative, unisce il rigore del pensiero filosofico a un linguaggio accessibile e profondamente legato all’esperienza concreta. Contattaci se sei interessato a Michela Marzano per il tuo evento.
Chi è Michela Marzano?
Michela Marzano è una delle voci più riconoscibili della filosofia contemporanea italiana. Filosofa, scrittrice e saggista, è professoressa ordinaria di Filosofia morale all’Université Paris Cité, dove dal novembre 2025 dirige l’UFR Sciences Humaines et Sociales.
Nata a Roma, si è formata alla Scuola Normale Superiore di Pisa, approfondendo la storia della filosofia, la filosofia analitica e la bioetica. Alla fine degli anni Novanta si è trasferita in Francia, dove ha sviluppato il proprio percorso accademico e di ricerca. Dopo l’esperienza al CNRS, ha proseguito la carriera universitaria fino a diventare professoressa di Filosofia morale all’allora Université Paris Descartes, oggi Université Paris Cité.
La sua ricerca si concentra sulle grandi questioni dell’etica contemporanea e sul rapporto tra autonomia e vulnerabilità, libertà e responsabilità, corpo e identità, consenso e relazioni di potere. Da sempre, tuttavia, il suo lavoro non rimane confinato all’università: Michela Marzano costruisce un ponte costante tra la ricerca filosofica e le domande concrete che attraversano la vita quotidiana.
Nei suoi libri, articoli e interventi pubblici affronta ciò che spesso è difficile ridurre a formule semplici: la fiducia negli altri, la paura di dipendere, la fragilità, il bisogno di riconoscimento, la difficoltà di scegliere liberamente e il significato delle relazioni. La filosofia diventa così uno strumento per leggere le contraddizioni del presente e interrogarsi sulle condizioni che rendono possibile una vita più consapevole.
Autrice di numerosi saggi e opere narrative tradotti in diverse lingue, Michela Marzano ha saputo affiancare alla produzione filosofica una scrittura letteraria capace di raccontare esperienze intime e collettive. Nei suoi romanzi e nei suoi testi autobiografici ritornano alcuni dei grandi temi della sua ricerca: il corpo, l’amore, la memoria, il lutto, la vergogna, il consenso e la vulnerabilità.
Dal 2010 è editorialista per la Repubblica e ha partecipato per diversi anni come opinionista al programma 28 Minutes di ARTE. Il suo lavoro pubblico contribuisce a rendere accessibili questioni filosofiche complesse senza semplificarle, partendo spesso da situazioni quotidiane, storie personali e fenomeni sociali.
Come keynote speaker, Michela Marzano porta sul palco una filosofia che non offre risposte preconfezionate, ma strumenti per porre domande migliori. I suoi interventi invitano il pubblico a riflettere sul modo in cui viviamo, lavoriamo e costruiamo relazioni con gli altri, in una società sempre più segnata dalla performance, dalla velocità, dall’esposizione e dall’incertezza.
Quali sono i temi trattati da Michela Marzano?
● Filosofia
● Etica
● Adolescenti
● Sessualità
● Fiducia
● Autonomia
● Consenso
● Salute mentale
I principali talk di Michela Marzano
● Fidarsi degli altri: il rischio necessario delle relazioni
Non possiamo vivere, lavorare o costruire qualcosa insieme senza fidarci. Eppure fidarsi significa sempre accettare una parte di rischio: non possiamo sapere in anticipo se l’altro sarà all’altezza della fiducia che gli accordiamo. A partire dalla filosofia morale e da situazioni concrete della vita personale, professionale e collettiva, Michela Marzano esplora questo apparente paradosso: la fiducia ci rende vulnerabili, ma è proprio questa vulnerabilità a rendere possibili la cooperazione, la responsabilità e il legame.
In un’epoca segnata dalla diffidenza, dal controllo e dalla richiesta crescente di garanzie, ripensare la fiducia significa interrogarsi anche sulla qualità delle nostre organizzazioni e sul tipo di relazioni che vogliamo costruire.
● Il diritto di essere fragili: oltre il mito della performance
Viviamo in una società che ci chiede continuamente di essere efficienti, autonomi, performanti, capaci di adattarci e di ricominciare. La fragilità viene così facilmente interpretata come una mancanza o un fallimento personale. Ma essere vulnerabili non è un incidente dell’esistenza: è una condizione che appartiene a tutti. L’intervento propone di rovesciare lo sguardo sulla fragilità, mostrando come riconoscerla possa diventare una risorsa per comprendere sé stessi e gli altri, affrontare l’incertezza, accettare l’errore e costruire relazioni meno fondate sulla competizione e più attente alla dignità delle persone.
Non si tratta di elogiare la debolezza, ma di smettere di confondere la forza con l’invulnerabilità.
● Essere presenti: immaginare le relazioni nell’epoca degli schermi
Essere connessi non significa necessariamente essere presenti. Comunichiamo continuamente, siamo raggiungibili ovunque, scambiamo informazioni e immagini in tempo reale; eppure possiamo avere sempre più difficoltà a prestare attenzione a chi abbiamo davanti.
Che cosa significa allora essere davvero presenti? L’intervento esplora il valore dell’ascolto, dell’attenzione e della disponibilità all’altro in un tempo dominato dalla velocità, dalla visibilità e dalla distrazione. Essere presenti significa accettare che una relazione non sia interamente programmabile né controllabile: significa fare spazio all’altro, al silenzio e all’imprevisto.
Una riflessione che riguarda tanto le relazioni personali quanto quelle educative e professionali.
● Consenso, libertà e potere: scegliere è sempre essere liberi?
Dire “sì” significa necessariamente essere d’accordo? E scegliere significa sempre essere liberi? Il consenso è diventato una delle categorie fondamentali delle società contemporanee, dalla medicina alla sessualità, dalla privacy alle relazioni professionali. Ma dietro una scelta apparentemente libera possono agire paura, dipendenza, aspettative sociali, rapporti di potere o desiderio di compiacere.
A partire da esempi concreti, Michela Marzano invita a distinguere il consenso autentico dal semplice cedimento e a interrogare le condizioni che rendono possibile una scelta realmente autonoma. Una riflessione sull’autonomia che conduce inevitabilmente ai temi della responsabilità, del rispetto e della dignità dell’altro.
● Generazione AnZia: ascoltare i giovani oltre le etichette
Ansiosi, fragili, narcisisti, dipendenti dagli schermi: adolescenti e giovani vengono spesso raccontati attraverso etichette che pretendono di spiegarli prima ancora di averli ascoltati.
Ma cosa accade se proviamo a rovesciare la prospettiva? Partendo dalle loro parole, dalle loro paure e dal crescente disagio legato alla performance, all’errore e alla necessità di essere sempre all’altezza, l’intervento interroga soprattutto il mondo che gli adulti hanno costruito intorno a loro.
Ascoltare le nuove generazioni significa rinunciare tanto alla nostalgia quanto alla diagnosi permanente, per restituire spazio al desiderio, all’incertezza, alla possibilità di sbagliare e alla speranza. Una riflessione rivolta a chiunque voglia comprendere le trasformazioni profonde che stanno attraversando la società e il mondo del lavoro.
● Trasparenza e autenticità: dobbiamo davvero mostrare tutto?
La trasparenza è diventata una delle grandi promesse del nostro tempo. La invochiamo nella politica, nelle imprese, nelle istituzioni e nelle relazioni personali, associandola spontaneamente alla fiducia e all’autenticità.
Ma essere trasparenti significa davvero essere autentici? E una società nella quale tutto deve essere visibile è necessariamente una società nella quale ci si può fidare di più? L’intervento esplora il confine tra trasparenza e controllo, autenticità ed esposizione, responsabilità e diritto a conservare una parte di opacità. Perché la fiducia non nasce dalla possibilità di sapere tutto dell’altro, ma dalla capacità di costruire relazioni nelle quali non sia necessario controllare tutto.
Quali sono i format delle conferenze tenute da Michela Marzano?
- Conferenza
- Workshop
- Intervista
- Tavola Rotonda
- Monologo
Libri e pubblicazioni
● Avere fiducia - Mondadori, 2012
Una riflessione filosofica sulla fiducia come condizione indispensabile della vita individuale e collettiva. Fidarsi significa inevitabilmente esporsi e accettare di non poter controllare tutto: proprio per questo la fiducia è al cuore delle relazioni affettive, professionali, sociali e politiche.
● Volevo essere una farfalla - Mondadori, 2011
Un racconto autobiografico che intreccia esperienza personale e riflessione filosofica intorno all’anoressia, alla ricerca di perfezione, al bisogno di riconoscimento e alla difficoltà di accettare la propria fragilità. Un libro sul rapporto con il corpo, ma anche sulla possibilità di ricostruire un rapporto più libero con sé stessi.
● L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore - UTET, 2014
Un’indagine filosofica e personale sull’amore e sulle sue contraddizioni: il desiderio di appartenere e quello di restare liberi, la paura dell’abbandono, la dipendenza, la fiducia e la vulnerabilità. Una riflessione su ciò che accade quando il legame con l’altro ci costringe a rinunciare all’illusione dell’autosufficienza.
● L’amore che mi resta - Einaudi, 2017
Un romanzo sull’amore materno, sulla perdita e su ciò che resta di un legame quando la persona amata non c’è più. Attraverso la storia di una madre alla ricerca della verità sulla figlia, il libro affronta il lutto, il senso di colpa, i segreti familiari e la capacità dell’amore di continuare a interrogarci anche nell’assenza.
● Idda - Einaudi, 2019
Un romanzo dedicato alla memoria e all’identità. Di fronte alla malattia di Alzheimer, la domanda “chi siamo?” assume un significato radicale: cosa resta di una persona quando i ricordi cominciano a scomparire?
Il libro esplora il rapporto tra memoria individuale, legami familiari e possibilità di raccontare la propria storia.
● Stirpe e vergogna - Rizzoli, 2021
Un’indagine personale e storica sulle tracce lasciate dal fascismo all’interno della propria famiglia. Partendo dalla scoperta del passato del nonno, Michela Marzano interroga la trasmissione della memoria, la vergogna, la responsabilità e il rapporto tra colpe individuali e storia collettiva.
● Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa - Rizzoli, 2023
Un romanzo sul consenso, sulla violenza e sulle zone grigie delle relazioni. Attraverso la storia di una donna e delle esperienze che ne hanno segnato la vita, il libro interroga ciò che accade quando un “sì” non coincide necessariamente con un desiderio. Un racconto che mostra quanto i rapporti di potere, la paura e il bisogno di essere amati possano rendere complessa la libertà di scegliere.
● Qualcosa che brilla - Rizzoli, 2025
Un romanzo dedicato agli adolescenti e alle loro fragilità, costruito intorno alla necessità di ascoltare ciò che spesso il disagio non riesce a esprimere con le parole. Ansia, solitudine, pressione della performance, rapporto con il corpo e bisogno di riconoscimento diventano il punto di partenza per interrogare non solo i giovani, ma anche il mondo adulto che li circonda.
Accanto ai libri, Michela Marzano ha pubblicato numerosi saggi e articoli scientifici dedicati all’etica, all’autonomia, al consenso, alla fiducia, alla vulnerabilità, al corpo e alle relazioni. Il filo conduttore della sua produzione è la volontà di costruire un ponte tra la ricerca filosofica e le questioni concrete della società contemporanea.









